E’ meglio fare il nostril con l’ anellino o con il brillantino?
Molti mi chiedono se e’ possibile effettuare il nostril direttamente con l’anellino.
Come vedrete nel video la risposta è sì.
Ma quali sono le differenze tra l’effettuare il nostril piercing con l’anellino piuttosto che con un brillantino?
Vediamole insieme.
TEMPI DI CICATRIZZAZIONE DIVERSI
L’ anellino generalmente richiede un tempo di cicatrizzazione maggiore.
Se con il brillantino occorrono circa 40 giorni per la cicatrizzazione, con un anellino ce ne possono volere anche 50 o 60 di giorni.
LA FORMA PUO’ INCIDERE SULLA GUARIGIONE
La forma del gioiello puo’ interferire sul modo di interagire con il foro durante il processo di guarigione.
Un anellino, girando e muovendosi più facilmente, potrebbe irritare maggiormente il foro, specialmente nelle prime fasi della guarigione, rallentando potenzialmente il processo. Un brillantino, essendo più stabile, potrebbe causare meno irritazione e, in alcuni casi, favorire una guarigione più rapida, anche se la differenza non è sempre marcata.
Riassumendo:
Anellino :
L’ anellino può muoversi liberamente nel foro, il che, sebbene possa sembrare comodo, può causare sfregamenti e irritazioni, specialmente durante la fase iniziale di guarigione. Questo movimento può ritardare il processo di cicatrizzazione e aumentare il rischio di infezioni se il foro non viene pulito adeguatamente.
Brillantino :
Il brillantino, essendo più stabile, tende a non muoversi molto nel foro, riducendo il rischio di sfregamenti e irritazioni. Questo può portare a una guarigione più rapida e meno problematica. Tuttavia, è fondamentale che il foro sia pulito correttamente per evitare infezioni e favorire una guarigione ottimale.
Occorre comunque tenere presente che ci sono dei fatturi comuni che influenzano la guarigione di entrambi.
Igiene :
Una pulizia accurata e regolare del piercing con soluzione salina è fondamentale per entrambi i tipi di gioielli.
Evitare il contatto con le mani :
Evitare di toccare il piercing con le mani sporche per prevenire infezioni.
Seguire le indicazioni del Piercer :
Ogni piercer può avere raccomandazioni specifiche per la cura del piercing, quindi è importante seguirle attentamente.
Tempo di guarigione :
Il tempo di guarigione varia comunque da persona a persona e può richiedere in ogni caso diverse settimane, specialmente per il nostril, che è una zona cartilaginea.


In sintesi, mentre il brillantino potrebbe teoricamente favorire una guarigione leggermente più rapida grazie alla sua maggiore stabilità, la cura e l’igiene rimangono i fattori più importanti per entrambi i tipi di piercing al nostril.



